martedì 8 marzo 2016

Film Fotografia Giuseppe Lanci

Film fotografia. Giuseppe Lanci.

Giuseppe Lanci nasce a Roma il 1° maggio del 1942
Ha 20 anni quando entra al Centro Sperimentale di Cinematografia, dove si diploma in fotografia.
Nel 1965 inizia la sua avventura lavorativa nel cinema partecipando come assistente operato al film d'esordio di un altro ex allievo del Centro Sperimentale: Marco Bellocchio.
Il film è I pugni in tasca. la pellicola, che fu rifiutata alla mostra del cinema di Venezia, è ora considerata fra i migliori 100 film italiani.

Sempre come assistente operatore lavora al fianco del direttore della fotografia Tonino Delli Colli nel film di Sergio Leone C'era una volta il West e in quello di Pier Paolo Pasolini Porcile. Con Franco Di Giacomo partecipa alla lavorazione di Nel nome del padre ancora di Bellocchio.

lunedì 29 febbraio 2016

La Regione ti porta al Cinema

Presentiamo con piacere questa iniziativa di Regione Veneto in favore del Cinema di qualità.

Riprendiamo questa importante segnalazione da VicenzaToday, che segnala oggi, in un bell'articolo, la ripresa dell'iniziativa di Regione Veneto che coinvolge la città di Vicenza e la sua provincia.

Nel vicentino tornano "I martedì al Cinema" a 3 euro Eventi a Vicenza

A partire dal 1 marzo 2016, tutti i martedì di marzo e maggio 2016, tornano a Vicenza e provincia gli appuntamenti con “La Regione Veneto per il Cinema di Qualità. I martedì al Cinema”, rassegna che porterà nelle sale cinematografiche aderenti alla FICE (Federazione Italiana Cinema d'Essai) opere cinematografiche d’autore che saranno fruibili al pubblico al costo ridotto di tre euro.

Risultati e vincitori Notte degli Oscar 2016

Ennio Morricone
Risultati e vincitori Notte degli Oscar 2016: tutti i 24 premi. Ennio Morricone e Leonardo DiCaprio trionfano, miglior film Spotlight.

L'assegnazione annuale degli Academy Awards è un evento di portata mondiale. Sicuramente si tratta della competizione cinematografica con il maggiore impatto a livello mediatico.
Il premio dovrebbe riguardare solo il cinema americano, ma è giocoforza che l'interesse sia generale e non potrebbe essere diversamente.
Non fosse altro perché il cinema americano è, più o meno da sempre, il più seguito, il più prolifico, il più ricco e potente del mondo.

Naturale quindi che la notte degli Oscar rivesta un significato assolutamente particolare unito ad un prestigio e ad una rilevanza assolutamente unici.

Se poi aggiungiamo che il premio Oscar viene assegnato soprattutto sulla base dei risultati

giovedì 25 febbraio 2016

Cinema Italiano Piero Cannizzaro

Cinema Italiano Piero Cannizzaro

Piero Cannizzaro
Piero Cannizzaro: Nato a Lodi e laureato alla Statale di Milano in Scienze Politiche, dal 1980 vive a Roma.

Nel 1982 pubblica per l’editore  Lato Side il  libro “Claudio Lolli”.

Ha scritto e diretto numerosi  film-documentari per Rai, Mediaset e Sky,  con i quali ha partecipato a molti festival nazionali e internazionali:

Festival Cinema Giovani di Torino 1990
Festival Rimini Cinema 1991
Festival di Rovereto 1996 (I° premio)
Festival di Istanbul 1999 (Menzione Speciale)
Este Cinema 2000 (2° premio)

mercoledì 24 febbraio 2016

Rod Paradot dalla Banlieue al César

Dalla banlieue ai César. Ecco la favola del giovane falegname divenuto attore “da festival”.

Rod Paradot
"La Tête haute"il film uscito nel maggio 2015 e che aprì l'edizione del Festival di Cannes dello stesso anno, ha ottenuto la nomination al premio César nella categoria "miglior film".

Un casting d'eccezione

Un giovane attore interpreta il ruolo principale, Rod Paradot, incarnando il personaggio del ribelle Malony con sincerità e freschezza.
Inutile sottolineare ancora una volta le qualità artistiche di Catherine Deneuve che qui ritroviamo nei panni di un giudice minorile autoritario e dolce allo stesso tempo. Ruolo esaltato dal talento di questa straordinaria interprete del cinema francese.
Ritroviamo poi Sara Forestier (Le nom des gens di Michel Leclerc, Suzanne di  Katell Quillévéré), ad interpretare la disperata madre di Malony e Benoît Magimel (La Pianiste, Nid de Guêpes, Le Roi Danse, Cloclo). interprete di un insegnante con un passato da giovane violento.

lunedì 22 febbraio 2016

Orso d'Oro 2016 Fuocoammare di Gianfranco Rosi

Orso d'oro 2016 Fuocoammare di Gianfranco Rosi!

La giuria del 66° Festival Internazionale del Cinema di Berlino ha assegnato L'Orso d'oro per il miglior film al documentario di Gianfranco Rosi Fuocoammare.

L'assegnazione del premio al lavoro del documentarista italiano nato all'Asmara e cresciuto negli Stati Uniti era nell'aria. Vuoi per l'indubbia qualità tecnica del prodotto, vuoi per l'argomento assolutamente alla "page" affrontato nella pellicola.

Oltre tutto e per gli stessi motivi, è un prodotto cinematografico vendibile in tutto il mondo e questo certo non guasta al cinema italiano. Peccato che la via scelta dall'Italia sia stata quella del documentario politico di regime. Ricorda decisamente il John Ford degli anni '41/43; quello di Sex HygieneDecember 7th, passando per The Battle of Midway. Almeno avesse la potenza espressiva e poetica di un Sergej Ėjzenštejn, in La corazzata PotëmkinThunder Over Mexico. Ma quelli erano Film, non documentari.

Entusiastici, naturalmente, i commenti da parte di operatori italiani e stranieri.

sabato 20 febbraio 2016

Pierre Cosso dalla Polinesia a ballerino in RAI

Pierre Cosso dalla Polinesia a ballerino in Rai.

Pierre Cosso
Lo vedremo a Ballando Sotto le Stelle 2016, la sconvolgente notizia ci arriva da Sussidiario.net e noi la riportiamo fedelmente.
Pierre Cosso attore e cantante francese, divenuto famoso grazie al film La Boum 2 (Il tempo delle mele 2), ha lavorato molto per il Cinema e per la Televisione, in Francia e in Italia, ma anche negli Stati Uniti (Un Lupo Mannaro americano a Parigi 1997).



In Italia lo ricordiamo per diverse sue partecipazioni sia al cinema che in televisione: Cenerentola '80 !984), Al cuore si comanda (2003), Cuore e spada (1998), Quattro piccole donne (1989) e ultima in ordine di tempo, la fiction televisiva Anna e i cinque, accanto a Sabrina Ferilli (2008/2011).